LA COMUNITA’ PASTORALE


Insieme si può… costruire qui e ora il Regno di Dio!

Corrispondendo geograficamente al territorio del Comune di Castellanza, la nostra Comunità fa parte del decanato “Valle Olona”, a sua volta inserito nella Zona pastorale IV (detta: Zona di Rho), una delle sette zone che insieme compongono la Diocesi di Milano.

Chi fa parte di questa Comunità?
Tutti coloro che, in forza del Battesimo ricevuto risiedono nel territorio di Castellanza. Propriamente: coloro che partecipano normalmente alla s. Messa domenicale/feriale o dovessero frequentare per ragioni di necessità altre parrocchie; chi proviene da chiese lontane e fatica a partecipare alla vita della nostra Comunità. E non possiamo dimenticare chi si dice non praticante o non credente. Infine, in spirito di dialogo, dobbiamo ricordare anche coloro che appartengono ad altre religioni e ci vivono accanto.

Come è organizzata la nostra Comunità?
Ci sono anzitutto i presbiteri, cioè i preti che insieme formano il presbiterio. Composto attualmente da don Walter, Responsabile della Comunità, e da tre Vicari Parrocchiali: don Enrico, don Omar e don Alessandro. Oltre a don Giampiero C., originario di Castellanza e qui residente. Il loro servizio (o ministero) trova nell’Eucaristia – che presiedono la domenica e nei giorni feriali in una delle chiese della Comunità – la sua più profonda motivazione. In accordo con il Responsabile della Comunità, ciascun presbitero, in ragione del mandato dell’Arcivescovo, opera anche in alcuni settori pastorali specifici: della salute, in Università e negli Oratori. 

Grande importanza hanno i diversi Consigli: il Consiglio Pastorale, i due Consigli per gli Affari Economici delle parrocchie di s. Giulio e di s. Bernardo e il Consiglio degli Oratori. Loro compito è consigliare il Responsabile della Comunità in riferimento al loro ambito specifico. Il CP è chiamato ad avere uno sguardo d’insieme sulla Comunità; il CAEP sulle questioni economico-finanziarie e patrimoniali della parrocchia di competenza; il CdOr sulla realtà dei nostri Oratori. Stiamo cercando di crescere insieme nella capacità di consigliare. Questo presuppone che ogni consigliere prenda sempre più a cuore le complesse articolazioni pastorali che riguardano il proprio settore.

C’è poi la Diaconia (altrove chiamata anche Direttivo) che ha il compito di attuare le indicazioni che provengono dai Consigli. L’attuale Diaconia è stata avviata nell’ottobre 2015, su indicazione del Vicario Episcopale. Ad oggi è composta da tutti i presbiteri, da una religiosa che collabora nella pastorale degli Oratori, da un rappresentante per ogni Consiglio e da un laico cooptato dal Responsabile della C. in ragione della sua competenza pastorale.

Seguono le Commissioni pastorali, che svolgono il servizio di fare sintesi di alcuni settori importanti della vita della Comunità. Attive attualmente sono la Commissione della Famiglia e la Commissione della Liturgia. Si impone tuttavia l’esigenza di individuare anche altre commissioni. Si pensi al settore del volontariato caritativo in crescita, al vasto ambito formativo e a quello propriamente culturale e della comunicazione. Nella consapevolezza che la nostra Comunità è segnata da una grande ricchezza pastorale, rappresentata anche da tanti altri gruppi di impegno e di collaborazione.

Abbiamo segnalato solo dei punti acquisiti, senza alcuna pretesa di definizione. Non sta cambiando solo il mondo, anche la Chiesa e la sua organizzazione vive un processo di cambiamento. Unica e costante resta la preoccupazione di continuare ad annunciare il Vangelo del Signore Gesù.