BATTESIMI

“Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” 
(Matteo 28, 19-20)

DATE DEI BATTESIMI 2018/2019

Dom 25 Novembre 2018 – ore 10 S. Bernardo

Dom 13 Gennaio 2019 – ore 11 S. Giulio

Dom 10 Febbraio 2019 – ore 10 S. Bernardo

Dom 28 Aprile 2019 – ore 11 S. Giulio

Dom 5 Maggio 2019 – ore 10 S. Bernardo

Dom 2 Giugno 2019 – ore 11 S. Giulio

Dom 7 Luglio 2019 – ore 10 S. Bernardo

Dom 29 Settembre 2019 – ore 10 S. Bernardo

Dom 3 Novembre 2019 – ore 11 S. Giulio

Dom 1 Dicembre 2019 – ore 10 S. Bernardo

MODULO DOMANDA DI BATTESIMO

Il modulo sarà consegnato dal parroco al primo incontro tra lui e i genitori del battezzando

QUALCHE SUGGERIMENTO

A chi ci si deve rivolgere per un Battesimo?
prendere contatto con don Gianni

Quanto tempo prima?
E’ consigliabile prendere contatto col sacerdote almeno un mese prima della data del Battesimo così che si possa preparare bene il tutto.

C’è qualche incontro di preparazione?
Un incontro iniziale col Parroco, poi un incontro in casa con una coppia dell’Equipe dei Battesimi e un terzo incontro con tutte le famiglie che avranno il Battesimo nella stessa data.

Il Battesimo può essere celebrato in qualsiasi chiesa?
No. Ci si deve rivolgere al parroco della propria Parrocchia. Per poter celebrare il Battesimo fuori della propria Parrocchia è necessario il nulla osta del proprio parroco.

Si può celebrare il Battesimo in qualsiasi giorno dell’anno?
E se una famiglia non vuole celebrare comunitariamente il Battesimo?
Per quanto è possibile -dice il Rituale del Battesimo- tutti i bambini nati entro un dato periodo siano battezzati nello stesso giorno con una sola celebrazione comune. Non si celebri due volte il sacramento nella medesima chiesa e nello stesso giorno.

Vedi la tabella in alto per le date stabilite.

PADRINO e MADRINA NEL BATTESIMO/CRESIMA

Anche per il Battesimo dei bambini si richiede il padrino o madrina (o entrambi): egli amplia, in senso spirituale, la famiglia del battezzando e rappresenta la Chiesa nel suo compito di madre. Se è necessario, collaborerà con i genitori perché il bambino giunga alla professione personale della fede e la esprima nella realtà della vita.

Condizioni per esercitare il compito di padrino/madrina richieste dal Codice di Diritto Canonico -Can. 874

§ 1. Per essere ammesso all’incarico di padrino, è necessario che:

1° sia designato dallo stesso battezzando o dai suoi genitori o da chi ne fa le veci oppure, mancando questi, dal parroco o dal ministro e abbia l’attitudine e l’intenzione di esercitare questo incarico;

2° abbia compiuto i sedici anni;

3° sia cattolico, abbia ricevuto la confermazione, il santissimo sacramento dell’Eucarestia e conduca una vita conforme alla fede e all’incarico che assume;

4° non sia irretito da alcuna pena canonica legittimamente inflitta o dichiarata;

5° non sia il padre o la madre del battezzando.

Se sposato, sia in una posizione regolare:non sono ammessi divorziati risposati, conviventi, sposati solo civilmente.

Dice il Sinodo Diocesano 47°Cost. 109 §3

Per sottolineare la continuità di impegno assunto per la vita di fede del ragazzo, è conveniente che il padrino o la madrina sia la stessa persona che ebbe questo compito nel battesimo. Se ciò non fosse possibile, è auspicabile che, dovendo assumere la fisionomia di guida spirituale specialmente nel difficile passaggio dalla preadolescenza alla giovinezza, il padrino e la madrina, sia una persona seriamente credente e significativa per il ragazzo, ad esempio un educatore della comunità, che possa diventare per lui un reale punto di riferimento. Atteso il ruolo di sostegno all’opera dei genitori, il padrino e la madrina siano diverse dai genitori, secondo quanto disposto dallo stesso Codice di diritto canonico. Il padrino o la madrina è, di norma, presentato al parroco dai genitori, che ne garantiscono l’idoneità secondo le norme canoniche.